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Controlli apparecchi di sollevamento Chiusi, Siena e Toscana

Indagini supplementari, indagini decennali, indagini ventennali, prove non distruttive, calcolo vita residua: su autogru, gru su autocarro, gru a torre, gru a ponte (carri-ponte), gru a bandiera, ponti sviluppabili e cestelli.

 

 

Gli apparecchi di sollevamento sono sottoposti a verifiche periodiche da parte dell’INAIL, delle ASL o di Soggetti Abilitati, secondo quanto indicato nell’Allegato VII del Decreto Legislativo 09/04/2008, n° 81.

 

 

Il D.M. 11 aprile 2011 ha introdotto l’obbligatorietà di un ulteriore indagine definita supplemantare per gli apparecchi di sollevamento di tipo mobile o trasferibile oltre che per i ponti sviluppabili su carro che siano stati messi in servizio in data antecedente a 20 anni.

 

 

L’indagine supplementare consiste nell’attività finalizzata ad individuare eventuali vizi, difetti o anomalie, prodottesi nell’utilizzo delle attrezzature di lavoro, nonché a stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza.

 

 

 Tali ispezioni sono disposte dagli utilizzatori o dai proprietari delle apparecchiature e devono essere sottoposte alla supervisione di un Ingegnere Esperto (p.to 5.2.2 – UNI ISO 9927-1). Tra i contenuti minimi dell’indagine supplementare sono previste anche prove non distruttive, che devono essere effettuate da Operatori di II livello certificati.

 

 

 L’indagine supplementare deve essere effettuata anche ogni volta che intervengono eventi eccezionali che possono avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza delle attrezzature di lavoro (art. 71, comma 8, punto 2 D.Lgs. 81/2008) quali riparazioni, trasformazioni, incidenti, fenomeni naturali o periodi di prolungata inattività.

 

 

 Rimane in ogni caso a carico al datore di lavoro l’onere di dimostrare la sussistenza delle condizioni di efficienza e di sicurezza generale di un qualunque apparecchio di sollevamento indipendentemente dalla sua età (D.Lgs. 81/2008). La valutazione della vita residua attraverso la verifica strutturale per mezzo di controlli non distruttivi, compiuta dall’ingegnere esperto, costituisce un indispensabile passaggio in questa direzione.

 

 

INTERPROGET dispone di tecnici con le caratteristiche di Ingegnere Esperto (p.to 5.2.2 – UNI ISO 9927-1) e di tecnici Operatori di II livello per prove non distruttive, certificati secondo la Norma UNI EN ISO 9712:20012, oltre che delle apparecchiature necessarie ai controlli specifici. Vi invitiamo pertanto a contattarci per qualsiasi tipo di chiarimento in merito all’argomento sopra esposto e per l’eventuale richiesta di offerte economiche per l’effettuazione delle verifiche sui Vs. mezzi di sollevamento (autogru, gru su autocarro, gru da cantiere, gru a bandiera, carri-ponte, ponti sviluppabili, cestelli), così come previste dall’attuale normativa.